Era nato in Piemonte, nella provincia di Novara Massimo Barbé: ma era rimasto affascinato tanti anni fa dal folklore della monta minorchina, e ne era diventato il rappresentante in Italia.
Almeno una volta, in occasione di qualche manifestazione o galà lo abbiamo visto tutti: là in alto, saldamente in sella a uno dei suoi Pura Raza Menorquina in jaleo, come usa fare alle Festas de Sant Joan a Ciutadella.
Che sembra un azzardo spericolato ed è invece il frutto di equilibrio e fiducia reciproca tra cavallo e cavaliere, che si bilanciano in quella posizione tra due ali di folla chiassosa – ma rispettosa della loro performance.
Barbé è rimasto vittima di un incidente ieri a Romentino, nel novarese, dove era nato 63 anni fa: in uno scontro con un furgoncino la sua auto si è incendiata, e per lui non c’è stato scampo.
Presidente della Aicasm, l’Associazione italiana cavalli in alta scuola minorchina, aveva il proprio centro di lavoro nel suo centro ippico Cascina Torre Mandelli.
Addestratore particolarmente dotato nelrecupero di cavalli con problemi comportamentali, aveva anche impersonato Alberto da Giussano nella sfilata storica dell’ultimo Palio di Legnano.
Adesso Massimo Barbé è con il suo Pepito: e insieme ora sono davvero in alto, più in alto di tutti.
Qui la fonte della notizia, da Malpensa24
























